Recensione “Los Angeles” – The Kolors (ft. Guè Pequeno)
E’ in rotazione radiofonica a partire dallo scorso 4 ottobre “Los Angeles”, il nuovo singolo dei The Kolors, impreziosito dalla collaborazione con Guè Pequeno, un uomo chiamato featuring che, solo in questo 2019, ha già collezionato duetti con Lazza, Miss Keta, Elettra Lamborghini e Gigi D’Alessio, contendendosi lo scettro di “mister prezzemolino”. Il brano rappresenta il quarto tassello in italiano per la band capitanata da Stash, seguendo i positivi riscontri ottenuto con la sanremese “Frida (mai, mai, mai)“, l’estiva “Come le onde“ e l’ultra-radiofonica “Pensare male“ in coppia con Elodie.
Sound internazionale condito con l’armonia melodica della lingua italiana, questi i principali ingredienti di “Los Angeles“, atmosfere a cavallo tra anni ’70 e ’80 si fondono a sapori più contemporanei tipici della west coast, il tutto condito dall’innesto simil-rap di Pequeno che, forse per la prima volta, si mostra meno Guè del solito, adattandosi alle sonorità e lanciandosi verso un flow più cantato.
Il risultato è assai convincente, forse meno travolgere del precedente singolo, ma sicuramente valido e da apprezzare perché, pur strizzando l’occhio all’attualità musicale, riporta al centro dell’attenzione suoni e intenzioni che sembravano essersi assopite nel marasma di ripetizioni che caratterizzano e indeboliscono l’attuale scenario discografico.
Ennesima buona prova per i The Kolors, per nulla scalfiti dal passaggio all’italiano, semmai rafforzati in termini di originalità, visto e considerato che in inglese i paragoni e riferimenti ad altre realtà musicali si sprecano, mentre nella nostra lingua trovano una più giusta collocazione perché incarnano qualcosa di unico e centrato che, onestamente, un po’ ci mancava.
