Barbara Tucker trasforma il Bazzano Beach
Musica, anima e mare: di Sperlonga nel tempio della house music
SPERLONGA — Quando le note viscerali della house music incontrano la bellezza senza tempo della Riviera di Ulisse, il risultato è un evento che va ben oltre la semplice serata estiva. Sul litorale di Sperlonga, la leggendaria diva di New York, Barbara Tucker, ha trasformato la spiaggia del lido Bazzano Beach in una vera e propria cattedrale a cielo aperto per gli amanti del clubbing internazionale e delle sonorità soul. L’evento ha richiamato centinaia di appassionati da tutto il Centro Italia, tra cui esperti del settore e giornalisti (in foto l’artista è ritratta con la giornalista Alessia Viviano) desiderosi di vivere da vicino l’energia di una delle voci più rappresentative e influenti della storia della dance music mondiale. Con il sole che lentamente tramontava dietro il promontorio e le onde a fare da scenografia naturale, Barbara Tucker è salita sul palco dimostrando ancora una volta perché il suo nome sia sinonimo di carisma, spiritualità e potenza vocale.

Accompagnata da un DJ set impeccabile, l’artista ha ripercorso le tappe fondamentali di una carriera trentennale che ha segnato la storia delle piste da ballo di tutto il pianeta. Non sono mancati i suoi inni più iconici: dai ritmi travolgenti di “Beautiful People” — vero e proprio manifesto di fratellanza e inclusione — all’energia di “I Get Lifted”, fino alle sonorità indimenticabili di “Stay Together” e “Stop Playing With My Mind”. Ogni brano è stato accolto da un’esplosione di entusiasmo, con il pubblico a piedi nudi sulla sabbia trasformato in un unico corpo danzante.
La performance ha confermato come Bazzano Beach non sia soltanto uno stabilimento balneare d’eccellenza, ma anche un polo d’attrazione culturale e musicale in grado di ospitare iconiche figure del panorama artistico globale.
Incontrare la Regina: L’Intervista a Barbara Tucker
A margine dell’esibizione, tra il calore dei fan e la brezza serale di Sperlonga, abbiamo avuto il privilegio di rivolgere qualche domanda alla regina della house music.
I: Barbara, ti sei esibita nei più grandi club e festival del pianeta, ma oggi la tua musica ha risuonato tra la sabbia e il mare. Come hai vissuto la bellezza di questo luogo e l’atmosfera del Bazzano Beach?
Barbara Tucker: «È stato un momento magico. Cantare sulla spiaggia di Bazzano Beach al tramonto crea un’energia unica e purissima, che unisce la musica direttamente con la natura e con lo spirito.»
I: L’affetto dei fan oggi era quasi udibile prima ancora che tu prendessi il microfono. Come descriveresti l’accoglienza e la risposta del pubblico di Sperlonga?
Barbara Tucker: «Iltaliani sono fantastici e vivono la musica con un trasporto unico. Sentirli cantare ogni parola a squarciagola mi ha dato una carica enorme e tanta gioia.»

I: Di recente sei stata tra le grandi protagoniste del Chosen Few Picnic party a Chicago, uno degli eventi storici e più sacri per la cultura house globale. Che ricordi porti con te da quell’esperienza e com’è passare da quel palco a una spiaggia italiana?
Barbara Tucker: «Il Chosen Few a Chicago è la nostra storia, un vero pellegrinaggio. Portare quella stessa vibrazione da Jackson Park fino a una bellissima spiaggia italiana è un privilegio enorme: il luogo cambia, ma l’amore per la house è lo stesso.»
I: L’Italia continua a essere una tappa fondamentale nel tuo percorso umano e artistico. Che cosa rappresenta oggi questo Paese per te?
Barbara Tucker: «Per me l’Italia è semplicemente casa. Amo la sensibilità di questo pubblico, la bellezza dei posti e il calore con cui mi accogliete ogni volta: tornerò sempre finché avrò voce!»
