Cindy Victoria, un astro nascente nel panorama romano del rock duro

”Cindy Victoria è una giovane polistrumentista romana, la cui passione per la musica si manifesta nella sua abilità di suonare chitarra e basso, ispirandosi a leggende dell’heavy metal come Pantera, Megadeth e Metallica. La sua musica è caratterizzata da riff potenti e linee di basso incisive, che riflettono l’energia e la grinta di questi grandi gruppi.Oltre alla sua maestria strumentale, Cindy trae ispirazione vocale da icone come Courtney Love e Taylor Momsen, riuscendo a mescolare forza e melodia nelle sue esibizioni. È particolarmente influenzata dai Maneskin, che considera pionieri di un nuovo movimento rock a Roma, portando freschezza e innovazione nella scena musicale.Con il suo talento e la sua determinazione, Cindy Victoria è pronta a lasciare un’impronta significativa nel panorama musicale, rappresentando una nuova generazione di artisti rock”

 

di Lelio Antonio Deganutti

 

 

Ciao Cindy, rompiamo subito il ghiaccio: che importanza hanno per te i Maneskin? Hanno realmente dato una scossa ai giovani musicisti italiani per la riscoperta del rock?

Nella mia strada da artista I Måneskin hanno rivestito un ruolo importante in quanto, nonostante io fossi già fan del rock e metal, la loro presenza scenica, la loro passione ed energia mi ha contagiata sin dal primo secondo in cui li ho visti sul palco. Mi sono da subito immedesimata in Victoria vedendomi sullo stage.
Si, secondo me hanno risvegliato il rock nella nostra società, anche se i metallari e rockkettari non sono MAI scomparsi poiché band di enorme rilevanza come i Metallica, Pantera, Slayer, Nirvana ecc… sono ancora molto seguiti, i Måneskin avendo raggiunto il picco del loro successo quando loro stessi erano molto giovani, penso che la fascia di etá dei teenager e giovani adulti (di oggi) si sia sentita ascoltata e catturata dalle loro canzoni e modo di essere.

 

Sei una giovane promessa della musica dura italiana, a quali artisti ti ispiri?

Nella mia strada da artista I Måneskin hanno rivestito un ruolo importante in quanto, nonostante io fossi già fan del rock e metal, la loro presenza scenica, la loro passione ed energia mi ha contagiata sin dal primo secondo in cui li ho visti sul palco. Mi sono da subito immedesimata in Victoria vedendomi sullo stage.
Si, secondo me hanno risvegliato il rock nella nostra società, anche se i metallari e rockkettari non sono MAI scomparsi poiché band di enorme rilevanza come i Metallica, Pantera, Slayer, Nirvana ecc… sono ancora molto seguiti, i Måneskin avendo raggiunto il picco del loro successo quando loro stessi erano molto giovani, penso che la fascia di etá dei teenager e giovani adulti (di oggi) si sia sentita ascoltata e catturata dalle loro canzoni e modo di essere.

 

Descrivi la ”Roma underground”, i locali più in voga e l’interesse che i tuoi coetanei hanno verso il rock che conta…

 

Roma underground è un mondo per niente lontano da molti giovani, anzi in locali di musica live come Geronimo, Largo Venue, Stazione Birra, Paradox o cose varie, ho avuto l’occasione di conoscere moltissimi teenager fantastici facenti parte della corrente metal, rock, gotica, indie, grunge ecc…facendomi capire che il mondo anni 80/90/early 2000s non è sparito come si pensa. Anzi, sta ritornando sempre di più a galla. È un mondo pieno di talenti ed emozioni concrete che vivono grazie alla musica e alla passione di numerosi giovani.

 

Come si riesci a coniugare  a coniugare la tua passione per i rock duro, per il tuo amore verso cantati pop come Cristina Aguilera o Britney Spears ?

Riesco a mischiare le due realtá perché esplorando più da un punto di vista tecnico le voci del grunge e quella di Christina ci sono delle tecniche tipo il growl che, nonostante sia usato in modo diverso, è comunque molto simile. Inoltre basta pensare a voci come Courtney Love o Taylor Momsen che hanno delle voci molto potenti, femminili e con quel giusto tocco di grunge con i vari growl e graffiati che per certi aspetti ho riscontrato anche nella tecnica della Aguilera. Inoltre penso sia sempre bello avere una cultura musicale ampia, riconoscendo la bellezza del jazz/blues (e pop) di Aguilera che gettarono, agli inizi, le basi per il rock.

 

Grazie Cindy……che sia un percorso musicale radioso!

Grazie a voi! Un grazie sentito a te e al giornale per avermi concesso questa preziosa intervista!