Il soprano Alisa Katroshi

Intervista al Soprano ALISA KATROSHI

L’Intervista al Soprano ALISA KATROSHI

Canto tra Tecnica Raffinata e Passione Profonda

Il soprano Alisa Katroshi ha percorso una carriera costellata di successi, esibendosi nei teatri più prestigiosi d’Europa, conquistando pubblico e critica con la sua voce unica, capace di trasmettere emozioni profonde e suscitare empatia immediata.

Ma dietro questo talento naturale si cela un impegno costante per raggiungere la perfezione tecnica e artistica, frutto di un percorso professionale e umano che continua a evolversi. In questa analisi esploreremo gli aspetti tecnici e artistici del lavoro di Katroshi, per poi introdurre l’intervista esclusiva che rivela il suo mondo interiore e professionale.

Il soprano Alisa Katroshi
Il soprano Alisa Katroshi

L’Intervista: Dentro l’Anima di una Grande Artista

In questa intervista esclusiva, Alisa Katroshi ci racconta i momenti chiave della sua carriera e della sua crescita come artista. Dalla sua formazione sotto la guida di leggende come Mirella Freni e Daniela Dessì, fino alle sue esperienze nei più prestigiosi teatri europei, l’artista ci offre uno sguardo intimo sul lavoro necessario per raggiungere l’eccellenza nel mondo della lirica. Katroshi riflette anche sull’importanza dell’equilibrio tra tecnica e interpretazione, e sul significato profondo del suo ruolo di cantante in un mondo che ha bisogno di bellezza e umanità.

Il soprano Alisa Katroshi
Il soprano Alisa Katroshi

La tua carriera ti ha portato sui palchi di alcuni dei più prestigiosi teatri in Europa. Quali sono stati i momenti che hanno definito il tuo percorso come soprano e ti hanno aiutato a crescere come artista e persona?

Sono stati tre momenti importanti che hanno definito e aiutato il mio percorso come soprano in Europa.

Il primo ha cominciato nel mio paese d’origine Albania a Tirana vincendo alcuni premi in un concorso nel quale la giuria composta da artisti Italiani di fama internazionale. Il secondo in Italia vincendo due importanti concorsi e debuttando con un concerto recital nel eta di 24 anni al teatro Filarmonico di Verona.

Il terzo momento è stato quando ho vinto un altro concorso internazionale di canto lirico a Genova ma con una giuria tedesca vincendo alcuni premi tra qui debuttando in alcune citta di Germania.

Il soprano Alisa Katroshi
Il soprano Alisa Katroshi

 La tua voce è stata spesso descritta come uno strumento unico, capace di trasmettere emozioni profonde. Come vedi la tua voce come veicolo per il bene comune, sia sul palco che al di fuori di esso?

Il colore e la qualita di voce distinguono non solo un cantante dal resto del mondo ma anche tra di loro. Una bella voce è una fonte di emozioni indesrivibili.

Credo che il publico segue l’opera solo per ricevere questi emozioni unici che puo trasmerti una bella voce. Quindi sul palco il mio talento aiuta al benesere emozionale nel modo piu reale e naturale, invece al di fuori di esso credo che l’aiuto piu grande sia l’insegnamento.

La bella voce oltre ad essere un dono cioe un talento nato, si puo anche costruire con l’educazione fino ad un certo livello. Cosi al di fuori del canto in palco cerco di dare il mio contributors nell mondo dell’insegnamento vocale.

Hai collaborato con molti direttori e orchestre di fama mondiale. Cosa significa per te creare un dialogo tra la tua voce e l’orchestra, e come riesci a mantenere quell’equilibrio tra l’individualità e la collaborazione?

Creare un dialogo tra la voce e l’Orchestra è non solo doveroso ma è l’elemento piu importante per trasmettere le giuste emozioni create dal compositore.

L’equilibrio tra individualita e la collaborazione tra la parte vocale e quella orchestrale lo vedo come il raporto in una relazione d’amore; l’equilibrio puo creare l’armonia e l’emozioni solo atraverso il rispetto, il valore, e l’amore reciproco.

Oltre a essere un’interprete, sei anche parte di giurie in competizioni internazionali. Come cerchi di guidare e ispirare i giovani cantanti lirici che incontrano sfide simili a quelle che hai affrontato?

Sicuramente e giustamente chi partecipa in una competizione lo fa con la motivazione di vincere. La mia ispirazione vuole far capire ai giovani a comprendere che la competizione piu grande e di successo e tra loro stessi. La sfida piu grande che sempre gli portera al piu grande successo è quella della ricerca di miglioramento di se stessi.

La tua carriera ti ha portato ad esibirti in teatri in tutta Europa. Come riesci a mantenere viva la tua passione e la tua determinazione in un settore così competitivo?

Con il canto e la passione per esso ho capito di essere molto fortunata perche avere una passione ti tiene vivo sempre perche la passione non muore mai. Quindi non tengo io la passione viva per il canto e l’opera è lei che tiene me viva.

Il soprano Alisa Katroshi
Il soprano Alisa Katroshi

In un mondo in cui la musica ha il potere di unire le persone, come credi che l’opera possa contribuire a creare un impatto sociale positivo?

Tramite la musica e la storia delle opere, oltre a quelle che contengono una storia vera, possiamo vedere molto chiaro il motivo piu importante, il sacrificcio per l’amore anche nell’estremo della dimostrazione.

Da questo potremmo imparare dall’opera e capire che ci insegnia uno dei piu grandi motivi della vita: l’amore vero e il sacrificio piu grande per essa.

Hai vinto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Quali sono gli obiettivi che ti sei prefissata per il futuro e quali nuove sfide stai cercando di affrontare.

Credo che la sfida piu grande per ogni artista è interpretare e dare la sua versione di interpretazione ai ruoli che ama di piu mantendo un livello sempre piu altro ogni volta della sua interpretazione.

Il tuo repertorio spazia da Puccini a Verdi, interpretando ruoli che richiedono grande intensità emotiva. Come ti prepari per interpretare questi personaggi complessi e quali sono i ruoli che ti toccano più profondamente?

Per la mia fortuna il repertorio che interpreto è anche quello che mi emoziona di piu e che anche piu vicino al mio carattere.

Principalmente studio la parte musicale, poi la parte interpretativa. La parte piu difficile per me è combinare le due al massimo specialmente nelle prime interpretazioni in publico.

Hai studiato con alcune delle più grandi figure dell’opera, come Mirella Freni e Daniela Dessi. Cosa ti hanno insegnato questi maestri e come hai incorporato i loro insegnamenti nella tua carriera?

Dal soprano Mirela Freni mi è rimasto nella mente la sua insistenza a concepire il rapporto con l’Orchestra come un rapoorto d’amore. Il suo insegnamento più importante era legato con l’importanza dell’interpretazione musicale e del personaggio.

Il soprano Daniela Dessi ha migliorato molto la mia tecnica vocale insistendo nel respirazione e nell’apoggio. Questo mi ha aiutato all’interpretazione del repertorio d’agilita.

Il soprano Alisa Katroshi
Il soprano Alisa Katroshi

Se dovessi usare la tua arte per sostenere una causa sociale o umanitaria, quale sceglieresti e come vorresti che la tua voce fosse veicolo di cambiamento?

Sostenerei i malati con le due piu gravi malatie, quelli di cancro o malati mentali. Sono stata atratta dal indirizzo musicale di musicoterapia, e credo che quelli che usano questo modo fanno un grande atto di umanita. Io farei lo stesso.

Fin adesso ho fatto con grande piacere concerti di humanita per i anziani negli asili o per suore o preti. Ho cantato in chiesa divese volte in forma hunanitaria per aiutare famiglie in bisogno economico.

Quale messaggio vorresti che il pubblico portasse con sé dopo aver assistito a una tua esibizione?

Il piu importante messaggio che vorrei portasse il publico con se, è quello di essere capaci di dare di piu l’amore vero quello incondizionato, a tal punto di dare anche la propria vita per l’amore.